Crisi finanziaria, la Bcc invitata dal Centro anziani

Cristian Ciacci, responsabile del servizio organizzazione e sviluppo risorse e Fabrizio Reggiani, responsabile area finanza, il 13 dicembre alle ore 15, illustrano la “Crisi finanziaria internazionale e finanza locale. Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo”. Agli ascoltatori vengono dati i fondamenti per tutelare il proprio risparmio dai rischi degli investimenti”.




Circolo tennis Cattolica, campione come maestro

Nel nuovo corso del centro, iniziato nel 2006, c’è già stato un altro ex professionista, anche se per una breve durata. Venne ingaggiata per alcuni mesi Sandra Cecchini ex n. 14 delle classifiche mondiali. Galimberti, soprannominato Galimba, è ancora attivo; vanta 15 presenze in Coppa Davis. E negli ultimi due anni ha vinto il campionato italiano a squadre. Veste i colori del Capri Sports Academy di Napoli.

Il CT Cattolica sta investendo sui giovani nella speranza che, dopo le brillanti annate 2007-2008, i ragazzi confermino anche per il 2009, grazie ai consigli di Giorgio Galimberti, i miglioramenti già fatti.




TEATRO DELLA REGINA

– 17: “Omaggio a Béjart – Il gesto e l’anima” (danza) – con Raffaele Paganini. Coreografie di Luigi Martelletta.

– 10-11 gennaio: “Platonov” (prosa) – di Anton Cechov, con Alessandro Haber. Regia di Nanni Garella.

Teatro della Regina.

Inizio spettacoli ore 21,15.

Info: Tel. 0541-966778.




Libro Anna Filippini, 4mila euro alla Caritas

LIBRO SOLIDARIETA’

– Il dialetto di Cattolica fa bene alla beneficenza. Infatti il secondo volume di “Sapori e colori del nostro dialetto” di Anna Filippini ha fruttato 4.000 euro che, come promesso, sono stati devoluti alla Caritas parrocchiale.
Il primo volume, edito nel 2004 sempre da La Piazza, raccolse la stessa somma. Totale 8mila euro.
I due libri riportano centinaia di parole, frasi ed espressioni del dialetto cattolichino. Molte di queste parole, ormai dimenticate, sono diventate patrimonio esclusivo di pochi anziani. I due libri sono diventati un dizionario della memoria. Una cosa preziosa da essere letta e custodita in ogni famiglia. Sono le nostre radici.
I due volumi sono arricchiti da numerose immagini che riproducono disegni e dipinti del pittore cattolichino Emilio Filippini (1870 – 1938).
Sono rimaste ancora poche copie, per chi fosse interessato può rivolgersi alla Caritas di Cattolica o alla redazione della Piazza.




SAPORI E COLORI DEL NOSTRO DIALETTO di A.F.

– (2) Ciò piragna (persona insistente) tla fè longa, c’us t’è durmì sal cul zquért stanota?
– (3) Avin vù da pidalè quant avin vlù, ma a la fin dla quis-cion ai l’avin fata a purtè al levre mal padron (risolto il problema)
– (4) An fà una cara da la maténa a la sera, e l’ha sempre i quatrén tli sacocc (tasche). An è pri fè li pulsie ma nissun, ma l’ha davé trov un mis-cér bon da fatt…
– (5) L’ha ‘na bèla gata da plè, però tignaza e bagarén (persona testarda) u la ha anche cerca la fiola dal re…
– (6) T’arcord quand al giva: “Chi ha la rogna us la grata”. Adess che u s’è trov lu tli peschie, i j’ha dè tutt la streda da curr
– (7) T pèrle dal dievle e già al spunta li corna… a stèmie giust zcurend ad té…
– (8) Se avlìn arvé prima c’us facia nota, bsogna che a dèna du baocch ma gambini (gambe – affrettare il passo)…
– (9) Nu dispéra, al sarà la féd cla sèlva l’alma, ma a la fin ad tutt i guai un aiut an mènca mai
– (10) La canzon la n’è più longa, la ha i pid giù ma la sponda

– (1) E’ sempre con la testa nelle nuvole; tra l’amore e il fumo ormai non vede più luce
– (2) Hei! insisti nel farla lunga, hai dormito col sedere scoperto questa notte?
– (3) Abbiamo dovuto pedalare molto, ma alla fine della questione siamo riusciti a risolvere il problema
– (4) Non fa niente dalla mattina alla sera, e ha sempre i soldi nelle tasche. Non è per fare le pulci a nessuno, ma deve aver trovato un mestiere molto buono…
– (5) Ha una bella gatta da pelare, però testardamente se l’è anche anadata a cercare
– (6) Ti ricordi quando diceva: “Chi ha la rogna se la gratti”. Adesso che si è trovato nei guai, tutti gli hanno dato la strada da correre
– (7) Parli del diavolo e già spuntano le corna… stavamo giusto parlando di te…
– (8) Se vogliamo arrivare prima che faccia notte, bisogna che diamo due soldi a gambini (alle gambe, cioè bisogna affrettare il passo)
– (9) Non disperare, sarà la fede che salva l’anima, ma alla fine di tutti i guai un aiuto non manca mai
– (10) La storia finisce qui ed è stata anche troppo lunga




Tonini: “Cara Bcc, grazie”

Scrive il direttore generale: “Esprimo gratitudine per la sensibiità dimostrata dalla banca. Il sistema mammografico digitale diretto, attrezzatura di ultima generazione, si inserisce perfettamente tra gli obiettivi di politica sanitaria di questa azienda.
Mi auguro altresi, che questa possa essere considerata l’occasione per iniziare una collaborazione che porti al susseguirsi di interventi tesi al miglioramento continuo della sanitâ pubblica nella nostra provincia.

E’ gradita l’occasione per porgere distinti saluti”.




Il grande ciclismo

AMARCORD LO SPORT

di Sergio Tomassoli

– Sabato 8 agosto 1987 si concludeva a Cattolica la 37^ edizione della Coppa Placci G.P. Effe Elle, gara ciclistica internazionale per stradisti professionisti. La manifestazione era organizzata dai comuni di Cattolica e Imola nel classico percorso tra le due città ed era valida per l’assegnazione del G.P. Effe Elle del concittadino Fernando Leardini e del trofeo Nupi.
Alla gara partecipavano una folta pattuglia americana della Pepsi e Panini, con Eriksen, Gaggioli, Cipollini, Gilmore, Farr, Eustice, Nicholson, l’ecuadoriano Rosero, lo jugoslavo Bulic oltre a concorrenti svizzeri e italiani.
All’avvenimento svoltosi in piena stagione turistica, assistevano il sindaco di Cattolica Franco Mazzocchi, il questore di Forlì Ioele, il commissario di PS Masina, Scialla, il col. dei carabinieri di Forlì Marrana, il comandante dei carabinieri di Riccione cap. Mariggiò e di Cattolica Castelletti, il comandante dei vigili di Cattolica Pantera e il vice Mulazzani.
Dopo avere attraversato l’intera Romagna con le ripide salite della Carpineta, Bertinoro, Roncofreddo, Sogliano, Poggio Berni, Verucchio, Borgo Maggiore di San Marino, Montescudo, Saludecio, percorrevano alcuni passaggi a Cattolica in un circuito di 8 chilometri sul lungomare.
L’intero avvenimento veniva trasmesso in diretta dalle telecamere della Rai. Il G.P. Effe Elle venne poi rinnovato negli anni seguenti da Fernando Leardini, uno dei principali artefici della importante gara. Per la cronaca vinse Massimo Ghirotto davanti a Pierino Gavazzi.




Stile marignanese ad Hong Kong

– Il luogo è uno dei più esclusivi. Uno dei centri del pianeta. In un preziosissimo edificio dalle curve avvolgenti di un piano circondato dalle cosiddette “torri” (palazzi) e grattiacieli. Si trova a Hong Kong in piazza Pacific (Pacifico, in onore dell’oceano dove si affaccia).
Si sta parlando del ristorante “Domani” e lo ha aperto il marignanese Claudio Gabellini lo scorso 15 novembre. Alla fine di novembre c’era già il “tutto prenotato” (l’over booking, direbbero gli inglesi).
Di fascia medio alta, 110 posti a tavola, 50 dipendenti, l’inaugurazione è stata come una vera e propria prima teatrale. Tra gli ospiti il governatore di Hong Kong, il direttore dell’Ice (Istituto del commercio estero) di Hong Kong ed una lunga serie di personaggi famosi.
“Domani” è un vero e proprio inno allo stile di vita italiano. L’edificio dalle forme sognanti e morbide appartiene alla multinazionale inglese Swire. Dato il luogo, dato i tempi, è costata una cifra spropositata. Gli inglesi hanno vergato un bando internazionale. Alla quale hanno partecipto con il loro progetto una cordata di imprenditori tra cui Gabellini. Con lui ci sono Mauro Uliassi, famoso ristoratore in Senigallia e due stelle Michelin, un socio americano che da trent’anni lavoroa in Estremo oriente. In pratica “Domani” ripropone l’Uliassi marchigiano a quelle latitudini.
“Siamo andati a Hong Kong – racconta Claudio Gabellini – per due ragioni. Primo, una sfida: portare il concetto di cucina italiana fuori.
Secondo, Hong Kong è la capitale finanziaria di un vasto impero. Ed è un ottimo osservatorio per eventualmente fare altre cose”.
Cinquantuno anni, sposato, quattro figli (tre maschi ed una femminuccia), tra gli allievi prediletti di Italo Mancini, uno tra i maggiori filosofi italiani, Claudio Gabellini è tra i più importanti imprenditori marignanesi. Lo si conosce poco perché opera a Senigallia, dove vive. Possiede una software house (azienda che studia e produce programmi per imprese, associazioni, banche) che impiega 170 dipendenti.
Tra le sue grandi passioni c’è il vino. I primi guadagni li ha investiti in una casa vitivinicola che si chiama “I Conti di Buscareto”. Un centinaio di ettari di terra; il fiore all’occhiello sono 22 ettari a Lacrima di Morro d’Alba, che ne fanno il primo produttore. Esporta il 70 per cento della produzione.
Presto a Hong Kong aprirà anche la Pasticceria Garden di Morciano di Romagna.




Rifondazione, sito cult

Tra i grandi protagonisti anche diessini di grosso calibro come l’ex sindaco Sergio Funelli e l’ex assessore Luca Tomasetti. Anzi, senza il loro contributo sarebbe una “capanello” di discussione molto meno pepato. Tagliente, ironico, d’assalto, il confronto dialettico è senza peli sulla lingua; un fatto positivo rispetto all’assenza della politica, tutta ripiegata sulla gestione del potere. A Roma il consiglio dei ministri si fa in mezz’ora; si rimpiangono le lunghe nottate democristiane, con le quali si discuteva e si mediava su tutto.




Teatro Massari, serate con risate

Il sipario si alza alle 21,15. In scena il duo Corrado Nuzzo e Maria Di Biase con lo spettacolo “Nuzzo – Di Biase Live Show con la Tua Sorella Band”. I due sono comici con la fortuna di essere passati sulle sacre scene della televisione nazionale che li ha resi anche popolari. Tutta roba che non guasta. La stagione del Massari si può fregiare del patrocinio dell’assessorato per i Beni e le Attività Culturali della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Rimini e del supporto del Comune di San Giovanni, che ha creduto nell’istituzione capace di fare della città un punto di riferimento ben oltre i confini provinciali. Direzione artistica dei Fratelli di Taglia.

Per informazioni e prenotazioni Tel 0541 957656.