Sei ancora sicuro di essere innamorato della tua banana?

image_pdfimage_print

– “Ciao, so che tu mi desideri e stravedi per me, per il mio sapore e per la consistenza e il profumo della mia polpa. Un po’ mi dispiace deluderti, ma credo che sia importante che tu mi conosca più a fondo, anche se sono consapevole che quello che sto per raccontarti potrà porre fine al nostro rapporto.
Ti confesso che sono molto diversa da come mi immagini: cioè buona, nutriente ed economica.
Ti voglio raccontare tutta la mia vita, per me è molto doloroso, ma è importante farlo ora prima che sia troppo tardi.
La mia vita è stata molto dura. Appena nata ero debole e per farmi sopravvivere hanno cominciato a farmi trattamenti periodici con prodotti chimici. Devi sapere che le piantagioni vengono regolarmente irrorate da piccoli aeroplani che spargono disinfestanti. Questo è molto dannoso per la salute dei lavoratori che passano la giornata nelle piantagioni. Alcuni di loro non sanno della loro pericolosità e quelli che ne sono a conoscenza, non dicono niente per paura di essere licenziati. Pensa che i prodotti che usavano, nel tuo paese sono vietati perché sono definiti pericolosi. Ero molto affezionata ai coltivatori della piantagione, sono molto poveri perché vengono sottopagati, lavorano a giornata, senza contratto, senza assicurazione per malattia e infortunio, senza ferie né diritti pensionistici. Lavorano mediamente 10 ore al giorno con pause brevissime.
Ora mi sento in colpa: è tutta colpa mia se sono così infelici e se la loro vita è un inferno. Se non ci fossi stata io forse avrebbero avuto una vita diversa.
Ma torniamo alla mia storia. Quando ero ancora piccola e verde, mi hanno staccato dalla pianta e mi hanno messo con le mie sorelle in un sacco di plastica impregnato di pesticida e lì sono cresciuta e maturata. Come potrai capire non sono una banana felice e quindi non ti posso dare felicità
Perché mi hai scelto?
Perché proprio io?
No, non dire che tu sei stato libero di scegliermi e se lo hai fatto è perché hai trovato in me qualcosa di bello. Non fare l’ingenuo. Sai benissimo che non sei libero di scegliere. Tre multinazionali: Chiquita, Del Monte e Dole detengono il 75% del mercato. Quindi mi hai scelto perché non hai avuto alternativa.
Ok diciamo la verità mi hai scelto solo perché sono conveniente. Ma ti sei chiesto come faccio a costare poco se vengo dall’altra parte del continente?
Insomma ma devo dirti tutto io? E’ possibile che non avevi ancora capito che non ne valeva la pena di innamorati di me?
Sono causa di ingiustizia, non sono sana, ti faccio male, non ti rendo felice e alla fine non costo neanche tanto poco.
Come vedi sono diversa da come tu mi immaginavi. Perdonami per averti ingannato. Addio”.
Adesso, se vuoi ancora mangiare la tua banana smetti pure di leggere e fallo.
Se invece vuoi lasciarla e cambiare vita prosegui nella lettura.
Mi dispiace, ma credo che tu debba prendere una decisione, non può continuare così e penso che il vostro rapporto non abbia futuro. Ti ha deluso lo so. Ti devi fare forza. Non ti abbattere, in giro sicuramente c’è un’altra banana in cerca di te. Anzi ne conosco una che è proprio il tuo tipo: è la banana del COMMERCIO EQUO E SOLIDALE.
Ne ho incontrata una l’altro giorno che sicuramente sarebbe contenta di conoscerti. Pensa che è biologica! Viene dall’Ecuador e mi raccontava che è stata coltivata da persone organizzate in piccole cooperative dove i diritti dei lavoratori sono rispettati. Forse esteticamente non è cosi bella come la tua ex ma ti assicuro che è bella dentro e soprattutto è buona e sana. La sua caratteristica speciale è che è una banana trasparente ? ma cos’hai capito? Non è che puoi vederci attraverso è che il suo prezzo è trasparente. Pensa che il cartone di banane dove era la tua ex è stato pagato 3 dollari contro i 9 dollari della banana equa e solidale. Ti garantisco che questa non comincerà come l’altra con i soliti discorsi e sensi di colpa, ansie e turbamenti.
Questa è una banana giusta e felice che ti aiuterà ad essere più sereno e apposto con la coscienza.
So che hai gia perso la testa per lei!
Anche se stai pensando ?ma quanto mi costerà?
Non ti preoccupare non spenderai molto di più e anche se il prezzo fosse un po’ più alto credo che ne valga la pena.
Se proprio non riesci a resistere la puoi trovare nelle botteghe del Commercio Equo e Solidale: Rimini Via Cairoli, 81; Riccione Viale Dante, 93; Cattolica, via Bovio.

Gibo ( gibo.michi@lillinet.org )

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Accadeva nel:

SEGNALA




Privacy*

FACEBOOK

TWITTER

La Piazza della provincia di Rimini. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402 | Direttore Responsabile: Giovanni Cioria
© 2014 Tutti i Diritti Riservati | mappa del sito
Web Marketing Rimini
Condivisioni