Scuole, emergenza perenne

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– Dopo il pasticciaccio della scuola elementare di Misano Monte che ha visto come protagonisti cittadini, amministrazione comunale e dirigenza scolastica, quando con molto buon senso si poteva trovare una soluzione senza sciupio di energie nervose (le accese discussioni) e risorse economiche (40.000 euro per allestire due aule nel vecchio palazzo comunale dove nessuno si vuole trasferire), l’amministrazione comunale ha tirato fuori dal cilindro la soluzione: entro il settembre del 2007 Misano Monte avrà un bellissimo edificio scolastico, con la possibilità che possa essere raddoppiato.
Sarà presentato ai cittadini sotto Natale. Contiene una serie di ingredienti favorevoli. Il primo l’assessore Adriano Torsani è persona seria, attenta alla spesa pubblica, senza che gli difetta il buon senso.
Il secondo, il progetto lo ha firmato l’architetto Euro Maioli, uno che riesce a fare lo sposalizio con i fichi secchi. Ne sono testimonianza le sue progettazioni: belle, funzionali, al giusto costo.
Il nuovo edificio scolastico sarà costruito dove oggi si trova il campo da tennis, dietro l’attuale scuola. Su un solo piano, avrà cinque classi, due aule didattiche, palestra, spazio per la mensa. Costo: 1,5 milioni di euro. I lavoro dovrebbero iniziare nel 2006 e tagliare il nastro con l’inizio dell’anno scolastico 2007-2008. La superficie della vecchia scuola sarà venduta ed al suo posto si attrezzerà un parcheggio.
A chi gli chiede qual è la situazione delle scuole misanesi, Torsani risponde: “Sono tutte sottodimensionate rispetto alle necessità. Il nostro problema è il vertiginoso aumento degli abitanti. E non è ancora nulla rispetto agli appartamenti previsti dal Prg (Piano regolatore generale del ’97). Di quelli messi nero su bianco ne sono stati realizzati solo 800; ne devono essere tirati su altri 2.350”.
“Questa amministrazione comunale – continua l’assessore Torsani – nel piano investimenti dei prossimi anni ha messo sul piatto quasi solo le scuole. Tra il 2006 e il 2007 spenderemo 4 milioni di euro. Costruiremo la nuova scuola media (l’attuale sarà destinata alle elementari), una nuova scuola elementare nell’entroterra (che possa servire Santamonica, dove dovrebbero sorgere altri 220 appartamenti e Belvedere). A questi vanno aggiunti gli accordi coi privati, con edifici per le materne e nido a Scacciano, Misano Monte”.
Torsani alza gli orizzonti sul futuro. Il nostro problema – chiude la riflessione – è il vertiginoso boom edilizio messo in cantiere dalla passata amministrazione. Che non aveva nessuna logica sociale, se non quella di fare ingrassare i proprietari delle aree. Invece, la comunità aveva bisogno di una crescita lenta. Inoltre, c’è anche un risvolto economico negativo. Gli oneri di urbanizzazione non sono sufficienti a costruire i servizi. Mentre gli introiti dell’Ici (Imposta comunale sugli immobili) sono insufficienti a garantirli i servili. Misano città di 20.000 abitanti? Meglio paese”.

NUMERI

Crescita fanciullesca

– Una famiglia che non se lo può permettere non può fare 10 figli, un paio sarebbero più che sufficienti. Misano negli ultimi 5 anni è cresciuta di 1.000 abitanti, più del 10 per cento. Nel 2000 la popolzione contava 9.876 anime; nel 2005 10.898. Nel 2000 gli stranieri erano 273; nel 2005 690.

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