Gatti? No grazie!

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Vista la bestiola ho provveduto a sfamarla con un po’ di mortadella trovata in casa. Dopo qualche giorno è naturale affezionarsi a questa piccola creatura tolta precocemente alle cure della mamma, ma nel mio caso non potevo continuare ad ospitarla. Sono, infatti, debole di salute, ho problemi di asma ed allergie. Al che, ho pensato di consegnare il piccolo micio a una struttura che potesse provvedere alla sua sopravvivenza. Gli animali sono tutelati e guai a chi li abbandona e li maltratta. Questa è la legge e se la trasgredisci vai incontro a delle penalità. La ricerca di una struttura è iniziata sabato. Ho parlato al telefono con una vigilessa che mi ha indirizzata ad un dipendente del Comune di Misano, purtroppo assente perché era sabato.
Non mi sono arresa e il lunedì ho contattato nuovamente il Comune ma l’usciere dopo aver cercato due dipendenti che non si sono interessate di persona a darmi delle informanzioni, mi ha detto che se il gattino lo avessi lasciato in strada, loro lo avrebbero ritirato ma avendolo portato a casa non era più di loro competenza.
Ho così preso il gatto e con mia figlia ci siamo recate dai vigili per avere dei chiarimenti sul da farsi volendo rispettare l’animale e le leggi. Meravigliati mi hanno riferito questo: “L’unica cosa da fare è abbandonarlo dietro la chiesa di Portoverde e al Fontanone, zona Cella, dove ci sono punti di ritrovo di gatti randagi”. Mi sono chiesta: “Questo vuol dire rispettare le regole? Se lo abbandono posso essere perseguita dalla legge ma perché se lo lascio nei due ritrovi di gatti lo posso fare?”.
Il gattino avrebbe bisogno delle cure di un veterinario che io potrei permettermi ma volevo lasciare la bestiola in una struttura adeguata dato che non posso tenerlo. Se io abbandono il gatto facendo come mi è stato suggerito dai vigili diventerà come uno dei tanti randagi che si vedono in giro e che spesso sono anche malati.
E se fossero i bambini ad accarezzare queste bestiole? Anche l’uomo può ammalarsi. Ad esempio la “tigna” è un fungo che il gatto può trasmettere all’uomo ed è facile da contrarre ma lunga a guarire. Non laviamoci le mani e pensiamo ed agiamo con coscienza!

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