Colbordolo, 150 anni di note

image_pdfimage_print

– Il Comune di Colbordolo ha celebrato (22 novembre) i 150 anni del mitico Corpo bandistico ‘Giovanni Santi’ (il padre di Raffaello, nativo di Colbordolo). Ha pubblicato un volume di prestigio: “La Banda di Colbordolo”, a cura di Simonetta Bastianelli, Cristina Ortolani, Maria Luisa Ubalducci e corredato dalla preziosa introduzione storica di Leonardo Moretti. Decisivo per la ricerca anche l’apporto di Bruno Macci (l’attuale maestro della Banda) e Sauro Crescentini.
“Sono la voce del paese – così definisce la Banda l’editoriale del giornalino comunale -. Le loro marce e i loro inni accompagnarono le feste e i momenti solenni, rappresentando l’identità del comune e insieme le sue radici. Una storia fatta di note, concerti ed emozioni che le testimonianze locali fanno risalire al 1853”. Insomma, un album di famiglia, dove s’intrecciano le storie e le esistenze di diverse generazioni dell’intero paese.
“Nato dalla collaborazione di molti e variegati materiali – scrivono le autrici -, questo volume traccia la storia della Banda di Colbordolo confrontando voci, volti, atti d’archivio. Documenti diversi, stralci di delibere, articoli di giornale, testimonianze orali e ricordi scritti, fino ad arrivare alle immagini, capaci di evocare senza troppe mediazioni ciò che le parole possono a volte confondere”.
La ricerca svela una situazione sorprendente: la totale identificazione tra Banda e Paese. Invano le autrici della ricerca hanno cercato qualcuno da intervistare che fosse solo pubblico-spettatore, “perchè – scrivono – sembra proprio che tutte le famiglie di Colbordolo abbiano annoverato nel loro albero genealogico un musicante: tutti hanno (o hanno avuto) un clerino o un sacsofono nel comò, magari – come ci hanno detto – vrucchiato in uno di quei fazzolettoni a scacchi blu e bianchi che si usavano una volta”.
Nella sua presentazione al libro, il sindaco Flavio Fabi rende onore a tutti i maestri della Banda che si sono succeduti, in particolar modo all’indimenticabile Ontario Camillini e riconosce l’opera di rinnovamento e promozione che sta compiendo oggi il maestro Bruno Macci.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

SEGNALA




    Privacy*

    FACEBOOK

    La Piazza della provincia di Rimini. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402 | Direttore Responsabile: Giovanni Cioria
    © 2014 Tutti i Diritti Riservati | mappa del sito
    Web Marketing Rimini
    Condivisioni