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Amarcord di Dorigo Vanzolini

[img align=left]http://www.lapiazza.rn.it/novembre 04/scuola_sartoria.jpg[/img]

Cattolica 1922: via Matteotti. “Scuola” di sartoria (vicino all’attuale Carim ). Da sinistra in alto: Giuseppina Del Bianco (‘Giapìn’), Teresa Cecchini in Mecchi , Maria Ercoles (madre di Girolamo). Al centro: la maestra Mentana Mecchi, Maria Mecchi, Pina Scola (di Gabicce). Sedute in basso da sinistra: Domenica Benvenuti, Finalba Mecchi, Sina Mecchi, Bianca Cecchini (Bonci). (Archivio fotografico Centro Culturale Polivalente di Cattolica)




Cattolica da gustare

– 10 novembre – ore 19: “Le buone erbe spontanee” – relatore: Adriano Mattoni. (‘da Antonio – Osteria del Buongustaio’ di Cattolica).
– 15 novembre – ore 20,30: “I dolci della tradizione” – relatori: Maria Lucia De Nicolò, Paolo Staccoli. (‘Pasticceria Staccoli’ di Cattolica).
– 28 novembre – ore 16: “Olio e olivi… Visitiamo i frantoi” – Degustazione guidata: Gigliola Casadei. (Frantoio Sapigni di Villa Verucchio).

Informazioni: Tel. 0541-966684 – 0541-966673.




MUSEO DELLA REGINA

– 7: “Claudia Berti, clavicembalo”. Concerto, ore 17.
– 14: “Lettimiflautinsieme” Ilaria Rocchi, Federica Gemini, Luca Baldazzi, Alice Montalti, Federica Frisoni, Giulia Grossi, Stefania Bertonazzi. Direttore: Giovanna Salvatori. Concerto, ore 17.
– 21: “Raffaello Ravasio, chitarra”. Concerto, ore 17.
– 28: “Ensemble di clarinetti”. Marco Torsani, Claudia Pozzi, Cristian Perazzini, Chiara Borghesi, Lorenzo Bianchi, Matteo Binotti, Andrea Ricci. Direttore: Paolo Fantini. Concerto, ore 17.

Alla fine di ogni incontro vi aspettiamo per un tè.
Per informazioni: tel. 0541-831464.




CINEMA D’ESSAI

– 9 e 11: “Un film parlato” di Manoel de Oliveira (Portogallo/Francia/Italia, 2003).
– 16 e 18: “Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera” di Kim Ki-duk (Corea del Sud/Ger, 2003).
– 23 e 25: “Mare dentro” di Alejandro Amenàbar (Spagna, 2004).
– 30 nov. e 2 dicembre: “Volevo solo dormirle addosso” di Eugenio Cappuccio (Italia, 2004).
– 9 dicembre: “Aurora” di Friedrich W. Murnau (Usa, 1927).

CINEMA LAVATOIO

spettacolo unico, ore 21,15
Per informazioni: Centro culturale, tel. 0541-966603.




Augusto Gennari’Cartapaglia’

Titolo “Cartapaglia”. Scrive Annamaria Bernucci sul catalogo: “E’ probabile che nell’attribuire il titolo a questa serie di disegni, Augusto Gennari abbia giocato sui rimandi ambigui della materia elementare e scabra come il supporto prescelto per fissare le sue percezioni. La cartapaglia non è altro che l’epidermide che tutto accoglie… una soglia-spazio per condensare le esperienze e le riprese della memoria”.




Vincenzo Cecchini ‘Storie di colore’

Definire le loro opere in mostra ‘monocromi’ è quanto meno semplicistico. Ognuno di loro, infatti, ha un rapporto straordinario, unico e irripetibile con la materia. Vi è preparazione, riflessione, studio, sperimentazione ed esecuzione per ogni opera in cui il colore assume di volta in volta una diversa dimensione.
Villa Lagarina (Trento) fino il 12 dicembre.




“No alla quarta linea. Differenziata all’80%”

– Filosofia alle spalle, Margherita Bologna è giornalista free lance per riviste di prestigio nazionali. Riccionese doc, è ritornata nella propria città da alcuni anni. E’ una delle grandi animatrici del comitato cittadino ‘Riccione per l’energia pulita’ nato lo scorso inverno.
Qual è la vostra posizione?
“In aprile l’assessore provinciale Cesarino Romani ha affermato che la raccolta differenziata va male. Noi chiediamo di dargli un grande impulso per arrivare in breve tempo all’80 per cento. Tale dato potrà sembrare alto, ma è possibile ed è dimostrato dai comuni ricicloni premiati da Legambiente. Però bisogna crederci ed attuare piani adeguati. L’esperienza di altre città dimostra che la raccolta differenziata fatta a porta a porta, senza i cassonetti, responsabilizza di più i cittadini, crea posti di lavoro ed è conveniente sotto il profilo economico. Una delle mosse fondamentali è legata all’educazione dei ragazzi nelle scuole. Il resto tocca ai comuni, alla Provincia, al lavoro di Hera”.
Qual è la vostra opinione sulla costruzione del quarto inceneritore?
“Siamo decisamente contrari. Prima perché Riccione è una cittadina turistica e non va assolutamente penalizzata. Ai cittadini ed ai turisti va offerta anche la qualità dell’aria. Non va assolutamente sottaciuto che una legge del 1934 (Testo unico delle leggi sanitarie) dice che gli impianti industriali insalubri di prima classe devono stare lontano dai centri abitati. Quindi ai politici che ci dovrebbero tutelare non si chiede altro che il rispetto della legge. La raccolta differenziata spinta è incompatibile con la quarta linea: i rifiuti o si bruciano o si riciclano. Non è assolutamente vero che la raccolta differenziata è più costosa. Quando Hera dice che non è conveniente avanza un pretesto”.
E la centrale elettrica?
“Hera ha interesse a costruirla perché ha interesse a produrre e vendere energia, ma noi del Comitato siamo contrari. L’energia va prodotta in modo pulito. L’esempio è quella foto-voltaica del bagnino sostenibile. Ad esempio tutti i capannoni industriali potrebbero essere dotati di pannelli per la produzione di energia”.




Pizzagalli: “Sì al quarto forno, no alla centrale”

“A nostro parere il quarto forno deve essere costruito con tecnologia vanzata e capace di bruciare al massimo 140.000 tonnellate. In questo caso, i due forni vecchi devono essere chiusi. La centrale elettrica è totalmente incompatibile con l’ambiente. Il Piano provinciale dei rifiuti deve essere emendato (modificato) prima del voto d’adozione, altrimenti gli votiamo contro”.




‘Raccolta differenziata, progetto pilota’

Mario Galasso, Verdi, assessore all’Ambiente: “Presenteremo due ordini del giorno ai consigli comunali dei 3 comuni ed a tutti quelli della Valconca. Siamo contrari alla centrale e siamo contrari anche alla quarta linea. Alla Provincia chiediamo un progetto di raccolta differenziata porta a porta con il quale è possibile eliminare il quarto forno, ammodernando il primo ed il secondo”




Sanità, affari per 421 milioni di euro

Infatti, ha un bilancio di 421,3 milioni di euro e dà lavoro a 3.170 persone (medici e veterinari 16%, infermieri 45%, tecnici 27%, impiegati 12%). Altri numeri del 2003. Ha 1.084 posti letto ed ha ricoverato 56.370 malati. Al pronto soccorso gli accessi hanno raggiunto le 143.518 unità, con 4.278.366 prestazioni ambulatoriali. Gli assistiti a domicilio sono 3.000.