Banca Popolare Valconca tesoriere di San Clemente

– Dopo l’apertura dello sportello di S.Andrea avvenuta nel 2000, abbiamo compiuto un altro piccolo passo in avanti per servire sempre più e meglio il nostro territorio.
Dal 1° gennaio 2003, infatti, gestiamo la tesoreria del Comune di San Clemente, un fatto per noi importante perché si colloca in quel progetto di attenzione verso le comunità locali che abbiamo cercato sempre di privilegiare per farle crescere nel miglior modo possibile.
Nessun trionfalismo, per carità, ma anzi la onestà testimonianza che siamo sempre, che le nostre strutture sono lì, a portata di mano di quanti vogliono utilizzare senza eccessive per dire di tempo ed a costi assolutamente accessibili. Si dice che “la vita non può essere capita solo all’indietro, ma va vissuta in avanti”. Per quanto ci riguarda, non abbiamo timore del futuro, perché il futuro siamo tutti noi insieme”.




La media Valconca sale in sella

Sia in strada che fuori strada quindi le due ruote giallo blu (i colori sociali) saranno in questo 2003 sempre più protagoniste delle competizioni marchigiano-romagnolo accolta con entusiasmo da sportivi e non. Nato meno di tre mesi fa il Team Bike Valconca ha già raccolto decine e decine di adesioni e crescerà ulteriormente con l’avvio vero e proprio dell’attività agonistica.
“Il nostro obiettivo – spiega il presidente Gabriele Giulioni – non sono solo le competizioni, anzi. La nostra finalità primaria è quella di far conoscere attraverso l’organizzazione di manifestazioni competitive e non, il nostro entroterra, esempio di quella cultura contadina che è l’antica base su cui si è costruita l’attuale civiltà moderna”.
“Sono tantissime infatti – aggiunge Federico Marsili, socio fondatore – le possibilità che offre la nostra zona, a cominciare da quella gastronomica delle decine di aziende agrituristiche capaci, attraverso i loro menù genuini, di riportarci indietro nel tempo”.
Sport e promozione territoriale sono quindi alla base dell’attività del Team Bike Valconca che si prefigge anche di creare nuove opportunità per i giovanissimi: sono tanti i bambini e ragazzi che grazie alla mountain bike hanno scoperto il ciclismo.
“Noi ci prefiggiamo – prosegue Giulioni – di aiutarli e stimolarli a coltivare questa salutare e affascinante pratica sportiva”.
“Vogliamo ringraziare – conclude Giulioni – i tanti cittadini che pur non praticando questo sport hanno voluto contribuire, anche economicamente, alla realizzazione della nostra iniziativa, che, speriamo, possa aiutare in maniera importante a spezzare la monotona consuetudine della vita dei più giovani e, soprattutto, permettere di far conoscere oltre il suo confine, la media Valconca”.




La forza delle emozioni

– Lacrime bellissime. Vere. Toccanti. Che riportano l’uomo alla giusta dimensione. E che aiutano a vivere meglio la pesantezza di tutti i giorni.
Le emozioni le ha trasmesse Maurizio Bertuccioli, un giovane mondainese di una quarantina d’anni che a 20 venne colpito dalla sclerosi multipla. La sua vita è stata raccontata nel libro “Una vita vissuta con coraggio… e ironia”. Il volumetto è stato presentato lo scorso 15 febbraio nella Sala del Durantino. Piena, oltre a Maurizio c’erano gli amici di Luce sul Mare. La madre aveva preparato un intervento di una ventina di righe. Tradita dall’emozione, le ha lette Daniele, un amico. Nelle due ore sono intervenuti il sindaco, Luigino Casadei, Davide Guidi. L’incontro è stato chiuso da Mirna Reggiani, una volontaria che ruota attorno a Luce sul mare e che ha aiutato Maurizio nel lavoro del libro. Poi tutti al ristorante a Trebbio di Montegridolfo. Le 60 pagine del libro sono frammenti autobiografici di Maurizio: “…ha scritto queste righe in due anni… grazie al suo desiderio di guardare orizzonti non turbati dal dolore”.




Cerreto, il Carnevale della natura nel borgo intatto

di Arianna De Nicolò

– Torna, a grande richiesta, il Carnevale più imprevedibile della Valconca?Visto il successo riscosso dalla passata edizione, a cui hanno preso parte più di 1000 persone, l’associazione Alta Val Ventena organizza per sabato 6 aprile lo storico Carnevale di Cerreto (Saludecio), le cui origini antichissime mescolano il valore storico della tradizione all’insolita voglia di divertirsi in periodo di Quaresima. Trattandosi di una festa di origine pagana, che aveva lo scopo di rendere propizio il raccolto, il Carnevale conserva ancora oggi una forte connotazione agreste che trova corrispondenza nell’unicità delle sue maschere.
L’Uomo edera, il Pagliaccio, il Gagiotto per fare solo alcuni esempi, sfileranno in allegra compagnia su carri e trattori che trasporteranno personaggi più o meno tradizionali, ma sicuramente divertenti e inusuali. Per le vie del borgo artisti di strada e musicisti faranno compagnia agli avventori. Mentre nelle cantine aperte apposta per l’occasione, sarà possibile ammirare, esposto in bauli d’epoca, il corredo di una volta, così come i quadri dei pittori della Valconca.
Sotto le mura, nel frattempo, si potrà gustare la leggendaria polenta di pozzo e, sorseggiando un bicchiere di vino, si potrà ballare al ritmo delle musiche dei “Cantori della Tradizione” di Viserba o sfidare la sorte con la pesca della “polenta del giudizio” del quale i cerretani sono, loro malgrado, considerati sprovvisti.
Lo storico Carnevale di Cerreto, oltre ad essere una delle più antiche e preziose testimonianze della cultura popolare romagnola, rientra nel programma di valorizzazione e recupero del patrimonio culturale del nostro entroterra.
L’edizione 2003 si inserisce in un contesto di promozione del borgo in relazione agli interventi urbanistici di prossima realizzazione.
Grazie ai contributi del Fondo Sociale Europeo per le zone “Obiettivo2”, infatti, l’antico borgo di Cerreto sarà oggetto di un importante intervento di restauro. Non si tratterà semplicemente di un recupero fine a se stesso.
Infatti, intervenire per salvare l’antico castello significa contribuire a mantenere vivo il legame con una tradizione unica, mediatrice di valori culturali e popolari di cui si rischia di perdere memoria. Si tratterà, dunque, di un momento importante per caratterizzare in maniera ancora più forte il legame con il territorio e la sua identità.
Un ringraziamento particolare va a tutti gli sponsor, pubblici e privati, che continuando a credere nel significato non solo ludico del Carnevale, permetteranno anche quest’anno di respirare quell’allegria spontanea che rende questo appuntamento un unicum nel calendario degli eventi di tutta la Provincia. Per informazioni 0541.70 97 92




Mondaino: Dante e formaggio di fossa

– Il professor Angelo Chiaretti legge Dante e ne discute con gli appassionati. L’appuntamento è per tutte le domeniche di marzo, aprile e maggio, nel Mulino della Porta di Sotto (un antico opificio gesuita del 1600) a Mondaino, dalle 5 alle 6 del pomeriggio.
Ha organizzato il Centro Dantesco San Gregorio in Conca con il patrocinio del Comune di Mondaino. Ingresso libero, oltre che da Chiaretti, il convivio è curato da Alessandro Agnoletti. L’associazione, sede a Morciano di Romagna, ha 250 soci (200 ordinari e 50 onorari, tra quest’ultimi: Dario Fo, Romano Prodi, Giorgio Albertazzi). Nel Mulino sono conservate anche 3 fosse di arenaria del diametro di 3 metri, dove viene stagionato il formaggio di fossa di Mondaino. Chi vuole, può degustare o acquistare il formaggio. Insomma, la cultura letteraria che si sposa con quella gastronomica. Il Centro Dantesco si propone di restaurare l’abbazia di San Gregorio in Conca di Morciano e gli affreschi del 1400 della chiesa dell’Ospedale a Montefiore.




Romani, la sua pensione farà bene a Morciano

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Gianni Romani(Foto Polverelli)

Gianni Romani è in pensione dallo scorso gennaio. E’ stato prima idraulico del Comune di Morciano e poi dell’Amir. Ha 53 anni, ma lavora da 37. Una bella notizia per lui, e soprattutto per Morciano.
Morcianese purosangue, come ama raccontare, passionaccia per la lirica, assiduo e distaccato frequentatore del Caffè Roma, Gianni Romani è un amante, ripagato, della storia di Morciano. Ha una collezione sterminata di documenti, fotografie, filmati, fogli sparsi (dai volantini più insignificanti fino a cartacei importantissimi). Ha sempre detto: “Una volta in pensione catalogherò il mio archivio e gli darò una struttura. Per la verità non so neppure quanto materiale ho. Molto è in soffitta”.
Lo “storico” ha iniziato a raccogliere materiale più di 20 anni fa. E’ riuscito a trovare documenti di valore assoluto per Morciano: filmati della Fiera di San Gregorio degli anni ’20, ’30 e ’40. Filmati del Giro d’Italia del ’55, transitato per la capitale della Valconca.
Una parte fondamentale della sua raccolta è dedicata al Morciano Calcio. Ha un’ora di intervista a Giorgio Montanari, per anni presidente della società. E moltissime ore “rubate” il sabato a giocatori e dirigenti che rievocano e raccontano. La sua ambizione è raccontare frammenti di storia morcianese con un filmato unico, in grado di toccare più temi ed un libro sulla storia del Morciano Calcio. Sarebbe bello se Comune ed altre istituzione morcianesi glio fornissero il supporto umano ed economico per cucire questo tempo. E’ molto probabile che un giorno questa documentazione sarà donata al Comune di Morciano.
Gianni Romani ha fatto politica nel glorioso Psi. Ma non ha nessuna voglia di tornare ad occuparsi di politica. E’ un uomo perbene, non meno capace di farsi voler bene.




Baldini: “Giocheranno anche gli juniores”

– I morcianesi che seguono il Sancle-Del Conca si domandano: “Perché non portare in prima squadra i giovani di talento della Juniores come Monaco, Balducci, Pasini, Montemurro?”.
La loro domanda è girata al presidente Gianmarco Baldini. Afferma: “Ci sono dei ragazzi di molto talento che sicuramente hanno ottime prospettive. Però ogni frutto vuole la propria stagione. E, la loro, ancora non è arrivata. Nella nostra Juniores ce ne sono molti di ragazzi interessanti.
Ci si augura che se la nostra prima squadra raggiungerà le zone tranquille di classifica presto, molti ragazzi potranno fare il proprio debutto in Eccellenza.
Per farlo però ci vuole serenità, mentre noi al momento giochiamo per fare i punti. Per raggiungere la salvezza ci vuole molto sacrificio da parte di tutti. Un punto in 4 partite non ci fa contenti”.




Foro Boario

Ottaviani stravolto – Arriva la Fiera di San Gregorio: tutto è pronto, tutto è sistemato. L’assessore Danilo Ottaviani è stravolto, scosso, irascibile, risponde anche fuori dalle righe: “Qui comando io”. Ma fa la cosa con una passione ed uno slancio che si può scorgere solo negli adolescenti. E per certi versi Ottaviani è rimasto come quando faceva il dj. L’unica differenza è la chioma: una volta era alla Marcella Bella o alla orso Yoghi, ora “leggermente” più discreta. Anche la passata amministrazione andava da lui per consigli. Chi riuscirà a svolgere così intensamente questo compito al suo posto?

Bertino era a Cuba – Mentre Danilo Ottaviani era alle prese con l’organizzazione fieristica, Alberto (Bertino) Montanari, suo amico per la pelle (solo da lui, Ottaviani, riesce ad incassare le critiche più dure) era al sole ed alle onde dei mari di Cuba. Tornato dai tropici senza voce, a chi gli chiedeva cosa avesse fatto rispondeva: “Mi è rimasta dall’altra parte del mondo. Dovrei riprendere l’aereo per andarla a recuperare”. Ottaviani: “Vengo anch’io. Magari possiamo proporre l’organizzazione di una Fiera a Fidel Castro”. Questi morcianesi: sempre con il buzzo del commercio in testa.

Amico di Marinetti – Giordano Leardini è diventato amico della figlia di Tommaso Marinetti, il padre del Futurismo, il movimento artistico-culturale al quale diede impulso anche il “morcianese” Umberto Boccioni. La signora ha già una certa età e forse verrà a Morciano. L’anziana donna e Leardini si sono conosciuti in montagna, ospiti dello stesso albergo.

Marciapiedi in borgo Mazzini – Borgo Mazzini è una delle anime di Morciano. Si affacciano il convento delle suore, con di fronte edifici eleganti e belli. Inoltre, prima della pasticceria Garden, si trovano alcuni dei tetti più vecchi di Morciano. Lungo il muro di recinzione del convento erano tracciato i rettangoli di un parcheggio ad altezza di carreggiata. Data la comodità, in tanti, però, andavano a piazzare l’automobile fin sotto la mura, impedendo il passaggio ai pedoni. Che cosa fare? Un marciapiede rialzato rispetto alla strada. Solo che il passaggio è molto stretto: ci sarebbero voluti 10 centimetri in più.




Danza, Londra in Valconca

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Il balletto della Plume

La scuola con i suoi 15 anni di vita, è anche garanzia di continuità e di crescita tecnica ed artistica dimostrate costantemente negli spettacoli di fine anno scolastico al Teatro della Regina di Cattolica. In marzo ed in occasione della Fiera di San Gregorio ed al “Giocagin” per l’Unicef ala palazzetto dello sport di Rimini, saggi ai quali partecipano gli allievi di tutti i livelli.
L’insegnante e direttrice, Daniela Pasquinelli, è diplomata alla Royal Academy of Dance di Londra che è l’organizzazione internazionale preposta a preparare ed esaminare insegnanti ed allievi per il balletto classico ai più elevati livelli. Daniela Pasquinelli prepara le allieve rispettando i tempi e le esigenze individuali di sviluppo psico-fisico, dando loro l’opportunità di sostenere esami con esaminatori inviati dalla sede centrale di Londra. “Benché i livelli di successo relativi agli esami rappresentano importanti indicazioni di rendimento”. Dice la Pasquinelli: “Vi sono molti altri benefici complementari nello studio della danza classica e moderna e sono: il senso di fiducia fisica e mentale, una buona postura e comunicabilità attraverso il corpo, una migliore interazione sociale, l’approfondimento della conoscenza di una delle più belle forme artistiche”




“A Morciano arriverà il treno”

Illustrissimo Presidente Banca Popolare Cooperativa
Oggetto: Ferrovia Cattolica – Morciano
Domenica 20 corrente alle ore 2 pomeridiane il signor Alberto Quartara, ingegnere della Società Padana, costruttrice delle ferrovie nelle vicine vallate del Marecchia e del Foglia, esporrà ai sindaci dei Mandamenti di Coriano e Saludecio, assieme a vari altri della Provincia di Pesaro, un progetto di costruzione di un tronco di ferrovia a scartamento ordinario, che avrebbe lo scopo di allacciare il Comune di Morciano (passando per San Giovanni in Marignano) alla Stazione ferroviaria di Cattolica, salvo proseguimento a tempo opportuno.
Dati gli immensi vantaggi che dalla ferrovia stessa si ripromette questo Comune, e per incoraggiare maggiormente l’ardita proposta del Signor Ingegnere che tanto interessamento sta sbrigando al riguardo, il sottoscritto si permette invitare la S.V. all’adunanza predetta e a concorrere al banchetto che si terrà in onore del prestigioso ingegnere che avrà luogo al Leon d’Oro alle ore 12.
Il costo del banchetto è fissata in lire 2,70.

Con osservanza,

Il sindaco, Carlo Forlani