In Valmarecchia si vota in 8 comuni su 12

aliceparmasantarcangelo2La Valmarecchia si prepara alle elezioni comunali in pompa magna, con ben 21 candidati alla carica di Sindaco negli 8 Comuni che quest’anno cambieranno amministrazione. Molte le liste civiche, ma anche moltissime donne, questo è il dato più evidente, soprattutto perché in almeno due Comuni, Verucchio e Talamello, sicuramente il prossimo Sindaco oltre la fascia tricolore porterà anche la gonna. A Verucchio infatti a sfidarsi sono ben 4 giovani donne: Samantha Coelati Rama (Obiettivo Comune) e Stefania Sabba (Verucchio Domani) che hanno già avuto esperienze amministrative, e le “new entry” ma agguerritissime Enrica Dominici (La Verucchio Giusta) e Sabrina Cenni (Cittadini in Comune). A Talamello, invece, a sfidarsi saranno il Sindaco uscente Francesca Ugolini (Per Talamello) e Claudia Beccari (Bene Comune). Altra certezza, in questa tornata, è la riconferma di Guglielmino Cerbara Sindaco di Sant’Agata Feltria, il cui unico “avversario” è l’astensione, visto che non ci sono altre liste all’infuori della sua.

Negli altri Comuni è sfida a due per quanto riguarda San Leo (tra l’uscente Sindaco Mauro Guerra e l’ex primo cittadino Giovanni Carletti), Maiolo (tra l’attuale Sindaco Marcello Fattori e, come nel 2009, Antonio Viggiani), Casteldelci (tra l’ex assessore Fabiano Tonielli e l’ex capogruppo di minoranza Luigi Cappella). Saranno invece tre gli sfidanti per il nuovo Comune unico di Poggio Torriana: Daniele Amati (Uniti a Poggio Torriana, appoggiato dal Pd e dall’ex sindaco Antonini), Antonio Valli (Chiave di Svolta, con dentro anche i referenti di Forza Italia) e Antonella Cima (Obiettivo Futuro).

Detto questo è chiaro, e si è visto anche sui giornali, la sfida delle sfide è a Santarcangelo, il centro più importante della vallata, dove dopo un anno di commissariamento (per la caduta del Sindaco Mauro Morri, ritrovatosi senza una maggioranza sul Bilancio) i cittadini dovranno scegliere tra cinque candidati Sindaco: Alice Parma (Pd, nella foto), Luigi Berlati (Progetto Ci.Vi.Co.), Andrea Novelli (Una mano per Santarcangelo), Daniele Apolloni (Fratelli d’Italia) e Sara Andreazzoli (Movimento 5 Stelle).

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SPECIALE ELEZIONI Rimini verso le amministrative 2014

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La data non è ancora nota, ma a Maggio prossimo si voterà in oltre 4 mila Comuni con il peso enorme di quelli, ben 40 nello stivale, commissariati per gravi infiltrazioni della criminalità organizzata. In provincia di Rimini su 26 municipi si cambia in 19.

Ecco l’elenco completo, tra parentesi gli abitanti (se sopra o sotto i 15 mila cambia il sistema del voto): Bellaria-Igea Marina (19.531), Casteldelci (commissariato, dal 21 ottobre scorso c’è il commissario prefettizio viceprefetto aggiunto Patrizia Salvi, 444 gli abitanti), Maiolo (845), Misano Adriatico (12598), Mondaino (1478), Montefiore Conca (2253), Montegridolfo (1036), Montescudo (3357), Morciano di Romagna (7058), Poggio Torriana (5012), Riccione (35862), Saludecio (3091), San Clemente (5403), San Giovanni in Marignano (9100), San Leo (3083), Sant’Agata Feltria (2277), Santarcangelo di Romagna (comune commissariato, governa dal 20 giugno 2013 il viceprefetto vicario dott. Clemente di Nuzzo, 21548 gli abitanti),Talamello (1069), Verucchio (10132).

Fino ai 15 mila abitanti si vota con una sola scheda per eleggere sia il sindaco che i consiglieri comunali. Ciascun candidato alla carica di sindaco sarà affiancato dalla lista elettorale che lo appoggia, composta dai candidati alla carica di consigliere. Sulla scheda è già stampato il nome del candidato Sindaco, con accanto a ciascun candidato il contrassegno della lista che lo appoggia. Il voto per il sindaco e quello per il consiglio sono uniti: votare per un candidato Sindaco significa dare una preferenza alla lista che lo appoggia. Viene eletto sindaco, il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

Nei comuni superiori ai 15 mila abitanti il sistema cambia.  Si vota sempre con una sola scheda, ma gli aventi diritto al voto si possono esprimere in tre modi diversi: tracciando un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato sindaco da quest’ultima appoggiato; tracciando un segno sul simbolo di una lista, eventualmente indicando anche la preferenza per uno dei candidati alla carica di consigliere appartenenti alla stessa lista, e tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato sindaco non collegato alla lista votata: così facendo si ottiene il cosiddetto “voto disgiunto”. Infine tracciando un segno solo sul nome del sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste a quest’ultimo collegate. E’ eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno).

Lettere e commenti a: giovanni.cioria@lapiazzarimini.it

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Casteldelci commissariato, arriva il vice prefetto

casteldelci_municipioLa dott.ssa Patrizia Salvi è da oggi Commissario Prefettizio presso il Comune di Casteldelci. La nomina arriva a poco più di un mese dalla condanna a sette anni di reclusione per violenza sessuale nei confronti di minorenne e detenzione di materiale pedopornografico inflitta all’ex sindaco, Mario Fortini. La vicenda ha inizio lo scorso anno quando una quindicenne accusa Fortini di essere stata costretta a subire atti sessuali per dieci anni (dall’età di 5 anni) sia all’interno che all’esterno dell’abitazione dell’ex sindaco. Dopo una serie di verifiche e perquisizioni da parte dei Carabinieri, tra cui il ritrovamento di materiale pedopornografico, Fortini viene dapprima sospeso dalle sue funzioni e poi condannato.

Il Prefetto di Rimini ha preso atto delle dimissioni dei quattro consiglieri di minoranza – con contestuale rinuncia a subentrare degli altri otto componenti la lista – e da ultimo di due consiglieri di maggioranza e ha così avviato il procedimento per lo scioglimento del Consiglio Comunale di Casteldelci, provvedendo alla sua sospensione. Per la provvisoria amministrazione dell’Ente vengono conferiti al Commissario i poteri spettanti al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio Comunale.

La dr.ssa Patrizia Salvi è entrata nei ruoli dell’Amministrazione Civile dell’Interno nel 1985 ed assegnata alla Prefettura di Forlì, ove ha ricoperto, nel corso degli anni, incarichi in numerose Aree funzionali di quella Sede. Laureata in giurisprudenza, è in possesso del Diploma di specializzazione in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione alla Spisa di Bologna ed ha ricoperto incarichi in seno a diverse Commissioni tecnico-amministrative. Alla Prefettura di Rimini dal 1996, la dr.ssa Salvi ha assolto funzioni in diversi settori – tra i quali quelli di polizia amministrativa e del contenzioso – ed è attualmente Dirigente dell’Area V “Protezione e Difesa Civile” e Reggente dell’Area II in materia di “Enti Locali ed Elettorale”. (B.R.)

 




ARRESTATO IL SINDACO DI CASTELDELCI MARIO FORTINI

Il sindaco di Casteldelci, Mario Fortini, 61 anni eletto nel 2009 si trova agli arresti domiciliari con un accusa gravissima: abusi sessuali nei confronti di una minorenne e detenzione di materiale pedopornografico. Il provvedimento di restrizione alla libertà personale è stato eseguito ieri dai carabinieri di Novafeltria su richiesta del pm Simone Purgato, della Dda di Bologna a cui è seguito il provvedimento di custodia cautelare emesso dal gip di Bologna Andrea Santucci.