Rimini. Turismo, il mercato digitale vale 14,2 miliardi secondo il Politecnico di Milano

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L’ingresso di Rimini Fiera

Il mercato turistico digitale in continua crescita. Oggi vale 14,2 miliardi, secondo l’indagine di Politecnico di Milano. E’ uno dei dati che raccontano il tempo libero al centro della Fiera di Rimini per il Tt, Sun e Sia in programma fino al 12 ottobre.  

Investire sempre più sulle tecnologie digitali e sull’intelligenza artificiale, essere pronti non solo a dare la risposta giusta al momento giusto ma, per il futuro, anticipare le esigenze del cliente, diventato sempre più curioso, esigente e impaziente: è questo il mantra e la sfida che arriva dai Digital Leaders, i top manager di Google, Booking.com ed Expedia, intervenuti questa mattina all’Innovation Arena, a TTG Travel Experience, uno degli appuntamenti più attesi nell’ambito del vasto programma a cura di IEG Think Future. Intervistati da Giancarlo Carniani, Italian Analyst per PhocusWright, e Mirco Lalli, fondatore di Travel Appeal, sono intervenuti Furio Gianforme, Travel Industry Head di Google, seguito da Walter Lo Faro, country manager di Expedia e Alberto Yates, Regional Manager Italia di Booking.com. “Il mobile ha cambiato enormemente le esigenze del consumatore e lo farà ancora di più nei prossimi cinque anni” il succo dell’intervento del top manager di Google. Nel settore Travel lo sviluppo del digitale è fortissimo a livello globale. Il consiglio agli operatori del settore: attrezzarsi, e farlo subito. I big del digitale lo stanno già facendo. Investendo sempre più, ad esempio, sulla tecnologia Voice, oltre che sul Chatbot (la conversazione simulata con messaggi via web). “La tastiera in futuro probabilmente non esisterà più – ha osservato Lo Faro – Si parlerà con i vari device”. L’importante è arrivarci preparati.

Continua a crescere il mercato digitale turistico in Italia, arrivando a conquistare un quarto del valore complessivo. A livello di acquisti e prenotazioni, rileva la nuova indagine dell’Osservatorio per l’Innovazione digitale nel turismo del Politecnico di Milano, presentata oggi a TTG Travel Experience, il mercato digitale vale oggi 14,2 miliardi, con una crescita dell’8% rispetto al 2017: il 24% del mercato del Travel in Italia (58,3 miliardi di euro il valore complessivo).
A trainare il mercato del digitale restano i trasporti (61%), seguiti dagli alloggi (29%) e dai pacchetti (10%%). La quota di mercato delle OTA (Online Travel Agency) è oggi pari al 29% (+ 14%). “La componente digitale del mercato cresce anche grazie agli attori ‘tradizionali’ della filiera, come molte strutture ricettive, alcune agenzie, specifici tour operator, alcuni servizi a supporto della mobilità, svariati servizi in destinazione” afferma Filippo Renga, Direttore dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano. Nel settore ricettivo, crescono ad esempio del 13% le prenotazioni dirette tramite canali digitali (sito, app, ecc.) e rappresentano l’11% del totale delle prenotazioni ricevute dalle strutture. Sempre sulla componente alloggio, l’incidenza della sharing economy (e più in generale di tutte le piattaforme peer to peer nate per facilitare l’affitto e la condivisione di alloggio tra privati) supera ormai il 30%”. Ponendo pari a 100 il numero delle prenotazioni nelle strutture avvenute nel 2018, in media 46 di queste vengono effettuate dal cliente finale direttamente (20 tramite una email e 11 su sito, app e social network) mentre 36 tramite OTA o portali di Home sharing. Il 15% avviene tramite telefonata o al banco.

La Basilicata raddoppia. La regione del sud Italia si è aggiudicata nuovamente, dopo avere vinto la prima edizione nel 2016, il Premio Italia Destinazione Digitale, l’Oscar delle Regioni italiane assegnato da Travel Appeal, la startup specializzata in Data Science e Intelligenza Artificiale, sulla base della reputazione on line dell’offerta turistica italiana (nel 2017 l’Oscar era andato al Trentino). I Premi sono stati annunciati nel corso di TTG Travel Experience. All’Emilia-Romagna è andato il riconoscimento come regione più recensita, mentre il Trentino è risultato miglior regione per accessibilità, la Sicilia quella più amata dagli stranieri. L’Abruzzo vince il riconoscimento per regione più accogliente, la Liguria quello di miglior regione per servizi tecnologici. L’Umbria infine quello di regione percepita come “più autentica”. I premi sono il risultato della più grande analisi mai realizzata da Travel Appeal sulla reputazione dell’offerta turistica italiana: sono state analizzate oltre 13 milioni di recensioni (il doppio rispetto alla scorsa edizione), apparse sui canali TripAdvisor, Booking.com, Google, Expedia, Hotels.com, Facebook, Airbnb, Homeaway, Wimdu. Nell’ultimo anno le recensioni pubblicate dagli ospiti per raccontare l’esperienza di soggiorno in Italia sono cresciute del 15%, il settore degli appartamenti e affitti a breve termine traina questa tendenza (+20%). Google conquista il podio per quantità di recensioni sulla ricettività (+208%) e scalza TripAdvisor (-21%). L’Italia è sempre più amata dai turisti, con un sentiment positivo all’86,4% (+2,5 rispetto al 2017) e il Sud che, ancora una volta, conquista il cuore dei turisti. I tedeschi si confermano i primi recensori e il primo mercato di provenienza estera. Le coppie sono la prima tipologia di viaggiatori per l’Italia con il 45% delle recensioni e anche i più soddisfatti (84,7 di soddisfazione).

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