Melville, Shakespeare e Conrad a due passi dal mare

Parte “Nel cuore del mare”: tre appuntamenti di letture ad alta voce per navigare attraverso le migliori pagine della letteratura anglosassone. A leggere Moby Dick anche un “big” della narrativa americana. Un evento per chi non si rassegna ai pescherecci della Molo e ai panama della Notte Rosa.

 

di ALBERTO BIONDI

Mark Childress rimini

L’autore americano Mark Childress

Con il ricco ventaglio di appuntamenti che animeranno la Riviera nelle prossime settimane, nessuno avrà un pretesto abbastanza valido per starsene a casa. Se i pescherecci della Molo e i panama della Notte Rosa non fanno al caso vostro, vuoi per la gente, vuoi perché al mojito si vorrebbe associare un contenuto più interessante rispetto al dj set, non temete: c’è anche chi ha in serbo qualcosa di più trasgressivo rispetto al solito copione.
Sta per iniziare “Nel cuore del mare”, iniziativa da non perdere per chi ama gli aperitivi sulla spiaggia e le storie ambientate negli oceani della letteratura. Tre incontri, tre classici che non necessitano di presentazioni: “Moby Dick” di Herman Melville, “La Tempesta” di William Shakespeare e “Cuore di Tenebra” di Joseph Conrad. Un trittico di letture ad alta voce per navigare attraverso le migliori pagine della produzione letteraria anglosassone. Sullo sfondo, l’orizzonte dell’Adriatico. A dar vita alle tre opere citate sarà la voce di Nicola Manuppelli, traduttore e attivo organizzatore di eventi culturali assieme a Giorgia Del Bianco; in inverno, il duo organizza un corso di letteratura americana al Palazzo del Podestà e di recente ha inaugurato gli aperitivi Top Ten all’Augeo Art Space (i dieci libri più amati da scrittrici e scrittori statunitensi, intervistati via Skype). Ci siamo fatti raccontare qualcosa di più su “Nel cuore del mare” da Manuppelli.

 

Intanto, quando e dove si terranno gli incontri?   
“Le letture saranno alla Spiaggia La Dolce Vita (bagno 34) del lungomare di Rimini, tutti a partire dalle 19.30. Il primo appuntamento con Moby Dick è fissato per mercoledì 24 giugno, poi sarà la volta de La Tempesta di Shakespeare l’8 luglio e infine chiudiamo con Cuore di Tenebra il 5 agosto”.
Con quale criterio sono stati scelti gli autori e le opere?
“Con Moby Dick ho un rapporto speciale, perché è il romanzo che per primo mi ha spinto ad approfondire e amare la letteratura americana. Melville fa emergere il lato più oscuro del mare, che diventa un enorme palcoscenico su cui va in scena il senso della resa dei conti, della lotta estrema tra uomo e natura. Data la presenza di parti dialogate e di monologhi molto shakespeariani in Moby Dick, la scelta della Tempesta è venuta di conseguenza. La versione che proponiamo è quella tradotta da Eduardo De Filippo, che è di per sé un piccolo gioiello. Poi Joseph Conrad, che come Melville ha vissuto un legame fortissimo con il mare anche nella vita, e il suo romanzo Cuore di Tenebra. Il filo che unisce tutte e tre le opere è la loro forte teatralità e l’onnipresente senso dell’avventura”.
Al primo appuntamento di mercoledì 24 giugno sarà presente anche l’autore americano Mark Childress (tra le sue opere, “Estate di follia” edito in Italia da Piemme), già intervistato durante gli aperitivi Top Ten del duo Del Bianco-Manuppelli. Childress, ospite d’eccezione in vacanza sulla costa romagnola, leggerà alcuni brani tratti da Moby Dick in lingua originale.  Per chi volesse aderire a “Nel cuore del mare”, la quota partecipativa di 10€ include anche una consumazione.