Maledetti romagnoli, sono anche poeti

La Rassegna culturale dedicata ai poeti romagnoli “Verso Sera, la Poesia’ a cura di Isabella Leardini e promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini in collaborazione con Parco Poesia, ha preso avvio, non a caso, giovedì 21 marzo, in contemporanea con la Giornata mondiale della Poesia.

Protagonista domani sarà proprio la curatrice. “La Romagna – ha detto Isabella Leardini (foto di copertina) in occasione del lancio dell’iniziativa – è oggi uno dei territori poeticamente più vivaci e ricchi di iniziative e autori. Questa rassegna vuole esserne una testimonianza. Verso Sera vuole essere uno squarcio di questa realtà e un punto di partenza anche per la scoperta di nuovi autori. Ne abbiamo invitati più di venti, dai grandi Maestri riconosciuti come Gianni Fucci e Rosita Copioli, a importanti autori contemporanei, fino ai giovani che si sono affermati negli ultimi anni, ma aprendo anche le porte al futuro, presentando alcune giovanissime scommesse”.

Insieme alla Leardini domani ci sarà anche il forlivese Davide Rondoni (foto), tra i più importanti poeti italiani di oggi, figura di riferimento anche nel dibattito intellettuale e nella diffusione della poesia. Parleranno del grande poeta maledetto di Romagna: Dino Campana. “Campana – scrive Rondoni sul suo sito rilasciando un’intervista – non è stato eccessivo come uomo ma lo è stato come poeta. Felicemente eccessiva, la sua poesia reca nella pagina iniziale dei “Canti Orfici” le stesse parole con cui Paul Claudel definiva Rimbaud: mistico, selvaggio. L’umiltà tetra in cui è stata inghiottita la sua esistenza fisica è prodigiosamente restituita come umiltà luminosa nella sua opera, che sommuove e rilancia”. Il titolo della conferenza è “Maledetti romagnoli: Campana&Campana” e interverrà appunto il poeta Davide Rondoni insieme alla poetessa Isabella Leardini, che invece leggera alcuni versi di Nadia Campana, poetessa di Cesena. Saranno presenti anche alcuni giovanissimi poeti romagnoli. Il ciclo di incontri si chiuderà il 27 giugno incontrando ben quattro importanti autori: Ennio Cavalli, poeta, narratore e giornalista, ed Alberto Casadei, forlivese poeta e critico letterario docente all’Università di Pisa. Gianfranco Miro Gori chiuderà la rassegna con il grande romagnolo per eccellenza, Giovanni Pascoli. Mentre la riminese Sabrina Foschini farà da controcanto con la sua poesia di ispirazione biblica e approfondirà la figura di Nadia Campana. La rassegna si svolgerà sempre a Rimini nel Salone di Palazzo Buonadrata in Corso D’Augusto 62 a Rimini con inizio alle 17,30.

Il profilo dei relatori di domani. Isabella Leardini è nata a Rimini nel 1978. Nel 2002, ha vinto la XX edizione del Premio Montale nella sezione inediti, con i testi in seguito editi nel suo primo libro “La coinquilina scalza” (La Vita Felice 2004, 2006, 2008). Alcune poesie da La coinquilina scalza e dal suo prossimo libro “Una stagione d’aria” sono presenti con traduzione di Jean Baptiste Para nell’antologia internazionale Les Poètes de la Méditerranée (Gallimard, 2010). E’ compresa inoltre nell’antologia Nuovi poeti italiani 6 a cura di Giovanna Rosadini (Einaudi 2012). Tiene laboratori di poesia nelle scuole e sul blog letterario della rivista Glamour. E’ direttore artistico del festival Parco Poesia.Davide Rondoni, nato nel 1964 a Forlì, ha pubblicato diversi libri di poesia tra cui Il bar del tempo (Guanda 1999), Avrebbe amato chiunque (Guanda 2003), Apocalisse Amore. (Mondadori 2008), ed è tradotto in molti Paesi. Ha fondato e dirige il Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna. Ha tradotto fra gli altri Baudelaire, Rimbaud e Péguy. Collabora da editorialista con «Avvenire» e altre testate nazionali. Tra i suoi saggi, Il fuoco della poesia. In viaggio nelle questioni di oggi (Rizzoli 2008) e Contro la letteratura
(Il Saggiatore), Nell’arte vivendo (Marietti 2012).

Poesia di Isabella Leardini. da ”La coinquilina scalza

E dicono che se ci sei anche tu sembro meno nervosa. È che mi togli i nervi e te ne vai. So solo che la curva del tuo collo è il posto più perfetto che ci sia
per questa fronte
 e se mi abbracci è come entrare in casa sapendo che non ci si può restare.

Tutti gli appuntamenti a venire

Il 2 maggio, la grande poesia dialettale sarà di nuovo protagonista con tre autori di riferimento della contemporaneità: il ravennate Nevio Spadoni, il faentino Giovanni Nadiani e il riccionese Francesco Gabellini. Sono i nuovi grandi nomi del dialetto romagnolo, capaci di innovare e portare questa lingua nel pieno del presente. Il 16 maggio, Cesenatico sarà protagonista con Stefano Simoncelli e Walter Valeri, fondatori insieme a Ferruccio Benzoni della rivista Sul Porto, racconteranno la città di Marino Moretti e la sua poesia. Insieme a loro Roberto Mercadini, anch’esso di Cesenatico, poeta, attore, istrionico, poliedrico e impossibile da etichettare, nella sua capacità di creare un cortocircuito tra poesia, teatro e lettura. Il 30 Maggio, l’esperienza della Rivista clanDestino, nata a Forlì e oggi edita a Rimini dall’editore Walter Raffaelli, sarà portata dal poeta cesenate Gianfranco Lauretano, direttore della rivista. Con lui Stefano Maldini, anch’esso cesenate, la poetessa imolese Francesca Serragnoli e il giovane riccionese Massimiliano Mandorlo. Tutti autori scoperti ed editi nella più che ventennale esperienza della rivista. Il 13 giugno, la nuova poesia forlivese verrà attraversata dalla ragazza Carla di Elio Pagliarani, del grande poeta di Viserba parlerà infatti Matteo Fantuzzi, poeta, editor e operatore culturale tra i più attivi in Romagna. Accanto a lui Gianfranco Fabbri che a Forlì porta avanti con cura l’esperienza della Casa Editrice L’arcolaio, e i più giovani autori della scena forlivese, Matteo Zattoni, Filippo Amadei e Clery Celeste.