Ottocento Festival, i colori del secolo dei lumi. Omaggio a Parigi

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- Sei notti per sognare e vivere la Parigi dell’800: entra all’Opéra, passeggia per Champs Elysées, incontra gli artisti di Montmartre e Montparnasse, godi dello sfrenato can can del Moulin Rouge, confonditi negli oscuri vicoli di Pigalle. Tutto questo e molto altro ancora è 800 Festival: da tempo entrato nel novero degli eventi più qualificati della Provincia di Rimini.
Dal 5 al 10 agosto si torna di nuovo indietro nel tempo. Come sempre il Festival trasformerà il borgo di Saludecio in un grande e unico palcoscenico a cielo aperto su cui andrà in scena il XIX secolo. Anche quest’anno il file rouge della manifestazione sarà legato alla capitale francese, che grande splendore visse durante quegli anni: infatti il titolo dell’edizione 2010 è “Bienvenue à Paris!”. Questo per confermare e ampliare il progetto pluriennale che prevede di dedicare l’evento ogni anno ad una diversa capitale europea.
La manifestazione presenta nuovi spunti culturali e di intrattenimento. Tante dunque le novità.
Nuovo l’allestimento del borgo, che si trasformerà letteralmente nella Parigi del XIX secolo riproponendo, nei diversi scorci suggestivi del centro storico, i quartieri simbolo della capitale europea. Fino a tarda notte, con la Tour Eiffel sullo sfondo, si potrà entrare, tra uno sfavillio di luci, all’Opéra, passeggiare per i Champs Elysées, incontrare gli artisti di Montmartre e Montparnasse, godere dello sfrenato can can del Moulin Rouge e confondersi negli oscuri vicoli di Pigalle…
L’Ottocento parigino sarà dunque riproposto sia nelle forme della tradizione colta e borghese, sia nelle espressioni più popolari e spontanee. Il “Cartellone 800” offrirà musica, prosa, danza, teatro di figura e artisti di strada. Saranno allestite mostre ed esposizioni, si potranno degustare – fra ristoranti, caffè e bistrot – le delizie “dell’Ottocento” e aggirarsi tra i banchi del tradizionale mercatino delle pulci.
Ma non finisce qui. Saludecio propone ai suoi visitatori anche due momenti espositivi “permanenti”, sempre legati all’800. Da una parte infatti si potrà visitare la mostra “Garibaldi, un mito da riscoprire – La collezione Ottaviani”, una esposizione iconografica e documentaria che raccoglie cimeli originali di ogni genere legati all’Eroe dei due mondi; dall’altra si potranno ammirare i Murales del borgo, le invenzioni dell’800, 50 opere dipinte sui muri del paese: un policromo e particolare percorso artistico en plain air fra vicoli e piazzette alla scoperta delle invenzioni del XIX secolo. Il tutto realizzato grazie agli artisti di “Genius Loci – Ar.Per.C.” diretti da Marisa Russo.
Da segnalare una novità anche per quel che riguarda l’ingresso. Il biglietto intero, come lo scorso anno, ha un costo di 7 euro, ma i ragazzi fino a 12 anni d’età entrano gratis. Inoltre si avrà diritto a uno sconto di 2 euro se si entrerà al Festival nei giorni di giovedì 5 e venerdì 6, si riceverà un buono sconto di 2 euro spendibile dal 7 al 10 agosto (escluso omaggi e residenti). Il parcheggio è gratuito.
800 Festival è organizzato dal Comune di Saludecio con il patrocinio e il contributo della Provincia di Rimini.

Per informazioni:
Tel. 0541/869731
Fax. 0541/869732

Arte, i gioielli da visitare

Il borgo è il magico palcoscenico di spettacoli di strada. Rappresentazioni teatrali. Mercatino. Attrazioni. Musica. Esposizioni.
Mostre. Curiosità. Organizza il Comune di Saludecio

- Un borgo a forma di fuso sul crinale della collina racchiuso tra due porte: Marina e Montanara. L’impianto urbanistico, sviluppatosi attorno alla centrale via Roma, è rinascimentale con vive tracce medievali. Da via Roma partono una serie di vicoli e strade che arrivano fino alla cinta muraria. Dal mare verso monte, su via Roma, si trovano i gioielli d’arte della cittadina. Oltre Porta Marina, la chiesa di San Biagio (santuario del Beato Amato Ronconi). L’interno, stuccato da Antonio Trentanove, conserva dipinti di valore assoluto: “Processione del Santissimo Sacramento, San Sisto in estasi” del Cagnacci, “Madonna della Misericordia, Martirio di San Giovanni Battista” di Claudio Ridolfi, “Il martirio di San Biagio” di Atanasio Favini.
Proseguendo per via Roma: edifici in cotto con bei portali. Al numero civico 41, Palazzo Albini con un raffinato cortile interno. Davanti la Torre Comunale. Poco oltre la chiesa di San Girolamo del 1600.

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